Metodo

Il metodo di Frontiera

Frontiera osserva tecnologia e strategia con una lente tecnica. Perché questa lente sia utile, deve essere trasparente: chi legge ha diritto di sapere su che basi poggia ogni affermazione e dove finisce il fatto e comincia l'interpretazione. Questa pagina dichiara come lavoriamo. È una prima bozza, destinata a precisarsi nel tempo.

Gerarchia delle fonti

Non tutte le fonti pesano allo stesso modo. In ordine decrescente di affidabilità diamo la precedenza a: documenti primari e dati grezzi verificabili (immagini datate e geolocalizzate, registri, comunicati ufficiali con responsabilità tracciabile); resoconti di osservatori indipendenti con metodo dichiarato; testate e analisti con storico verificabile e separazione fra notizia e commento; infine fonti di parte, utili a capire le posizioni ma trattate come tali. Una singola fonte non basta quando l'affermazione è rilevante: cerchiamo conferma incrociata da canali indipendenti fra loro.

Scala di affidabilità

Ogni affermazione non consolidata porta un'etichetta esplicita. La scala è volutamente semplice e ricorre identica in tutte le analisi:

ConfermatoFatto accertato da più fonti indipendenti o da prova diretta verificabile.
PlausibileIndicazioni convergenti ma senza conferma piena: probabile, non certo.
Non verificatoAffermazione circolante che non siamo (ancora) in grado di verificare.
Probabile disinformazioneElemento che abbiamo ragione di ritenere falso o manipolato; lo segnaliamo per smontarlo, non per diffonderlo.

L'etichetta accompagna il claim nel punto in cui compare, non in fondo all'articolo: così il lettore sa subito quanto pesa ciò che sta leggendo.

Fatto e interpretazione

Teniamo distinte due cose che spesso vengono confuse. Il fatto è ciò che è accaduto, per quanto possiamo accertarlo. L'interpretazione è la lettura che ne diamo: cosa implica sul piano tecnico, industriale, strategico. Le analisi muovono sempre dal fatto verificabile e solo dopo allargano lo sguardo; quando passiamo all'interpretazione, il cambio di registro deve essere riconoscibile. La tesi di una testata si vede dalla struttura del ragionamento, non da aggettivi a effetto.

Schede e analisi

Le schede sono profili di riferimento permanenti, indipendenti dalla cronaca: descrivono una piattaforma o un sistema in modo stabile. Le analisi sono legate al tempo e rimandano alle schede quando serve, senza ripetersi. Questo legame è automatico in entrambe le direzioni: un'analisi dichiara le schede che cita, e ogni scheda mostra da sé le analisi in cui compare.

Immagini e diritti

Mescoliamo foto reali e grafica originale. Ogni immagine porta sempre credito e licenza, indicati in modo discreto ma visibile. Non incorporiamo immagini protette da copyright senza una licenza chiara: dove manca il diritto d'uso resta lo slot segnaposto.

Correzioni

Sbagliare è possibile. Quando accade, correggiamo in modo visibile anziché silenzioso: la trasparenza vale anche, e soprattutto, sugli errori.